Marcello Storari
Nascita 17/05/1933
Morte 17/07/2026
Camera Ardente
Camera Mortuaria Policlinico Umberto I, Viale Regina Elena, Roma, RM, Italia
Funerale
Chiesa Parrocchiale di S. Giovanni Crisostomo, Via Emilio de Marchi, Roma, RM, Italia
Cimitero
Luogo non presente
Donatella Tiraferri
19/07/2026 20:52Ciao Marcellino...è stato un duro colpo questo ..mi mancherai tanto anche i tuoi..ora mi alzo..solo un'altra mezz'oretta che Pina stanotte non mi ha fatto dormire Fai buon viaggio...veglia su Pina e i tuoi cari Ovunque sarai pensa anche a me
Aurora Storari
18/07/2026 22:26"Mi hai insegnato tantissime cose nonno, a nuotare, a usare una macchina da scrivere, a riconoscere la cicoria di campo, a fare le pesche col vino. Di tutte le cose che mi hai lasciato però la più importante, e che insegnerò a mio figlio, è che nella vita, alla fine di tutto, dei rancori, dei litigi, della rabbia, dei silenzi, è l'amore che conta, e tu hai sempre amato, fino alla fine. Buon viaggio e grazie per essere stato il nonno del cuore❤️"
Nicole Storari
18/07/2026 17:08Oh nonno… Quante cose potrei dire su di te, ma nessuna basterebbe a raccontare l’uomo straordinario che sei stato. Figlio di un uomo di Ferrara e di una donna Sabina, portavi un cognome che non era della terra dove nascesti. Hai vissuto una guerra mondiale, hai viaggiato per l’Italia, visitato 4 continenti e sei emigrato a Sidney con moglie e figli in un tempo in cui la gente normale nemmeno varcava la soglia del proprio paese. In un mondo che predicava Dio, Patria, Famiglia, tu ti sei sempre dichiarato anarco-insurrezionalista, agnostico, anticlericale, antirazzista, e antiomofobo. Ripudiavi i padroni, le costrizioni e le convenzioni sociali e religiose. Non sei mai entrato in chiesa, e nemmeno la morte ti ha fatto pensare di chiedere aiuto a Dio o una preghiera al prete. Non eri attaccato alle cose materiali, ed eri generoso con tutti perché per te l’unica ricchezza era la libertà. Le sole cose a cui non avresti mai rinunciato erano il senso dell’umorismo, il mare, la grappa, il tuo vino bianco auto prodotto e la tua adorata moglie Pina, che hai amato infinitamente per più di 70 anni. E con lei voglio ricordarti, mentre mostri le sue gambe a tutta la spiaggia di Sidney, perché lei era troppo pudica per farlo, mentre le altre giravano in bikini. Perché volevi che vedessero quanto era bella. Come eri bello tu, col tuo carattere forte, e il tuo spirito ribelle che hai passato prima a papà, e poi a me. Perché in me vivono il tuo anticonformismo, il tuo odio per l’ipocrisia, il tuo amore per la lirica e il mare, la tua brutale sincerità e la forza dei tuoi ideali. Ma soprattutto, in me vivrà sempre il tuo dolce, bellissimo ricordo. E se ora piango, non è perché te ne sei andato. Piango perché uomini come te, nonno mio, non ne nasceranno più. Che la terra ti sia lieve, mio amato nonno Marcello.
Matteo Storari
18/07/2026 16:37Caro Nonno, sono passati solo 2/3 giorni da quando te ne sei andato, e ancora non riesco a credere che tu non sia più qui. Mi manchi tantissimo. Grazie per tutto quello che mi hai insegnato e per l’amore che mi hai sempre dato. Porterò sempre con me i tuoi insegnamenti e il ricordo dei momenti passati insieme. Ti prometto che cercherò di renderti orgoglioso ogni giorno. Non ti dimenticherò mai e avrai sempre un posto speciale nel mio cuore. Ti voglio bene, Nonno. Riposa in pace.

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