Camera Ardente
Policlinico Universitario Fondazione Gemelli, Largo Agostino Gemelli, Roma, RM, Italia
Cimitero
Luogo non presente
vincenzo venturi
29/09/2026 06:36… si desiderava sempre la fine della scuola aspettando l arrivo dei “cugini romani” x giocare insieme ed andare al mare … tutti innamorati dell estate …
Mariangela Golinucci
24/09/2026 11:36Cara Lavinia. Anche se le vicende della vita ci hanno portato a vivere lontane ogni tanto una telefonata ci riportava ai tempi in cui si viveva a Gambettola. Anche se ero piccola allora, si parlava della gente e dei ricordi che ci legavano nel nostro piccolo mondo di paese. Ora sei volata ad incontrare tanta gente che ci ha preceduto ed immagino le feste che farete nella quiete e nell’assenza del dolore che purtroppo ti ha accompagnata negli ultimi tempi. Un saluto e un abbraccio affettuoso da Mariangela.
Anna Mortani
23/09/2026 09:45Cara Lavinia, mi mancheranno le telefonate in cui ti davo le notizie della tua Gambettola e quando ti dimostravi divertita con le commedie dialettali de Bosch. Ci consola che sei nella pace del Signore e che le tue sofferenze, alleviate dalla costante presenza di tua sorella Marina, ora sono finite. Buon viaggio Lavinia
Marta Maestri
23/09/2026 09:37Ciao Lavinia, adesso che sei nella Pace, le immagini della tua malattia svaniscono e si riaffacciano vividi i ricordi di quella zia con la testa un po’ per aria, disordinata, che ride divertita dopo qualche battuta di papà. Mi piace immaginarti sulla sedia del balcone di Gambettola, magari insieme alla nonna, mentre sorridi serena e ci osservi da lassù, lanciando lo sguardo oltre il glicine. Spero che anche nell’ ottundimento della malattia, tu abbia percepito sempre tutto il nostro amore. Ti mando un forte abbraccio e sono grata di aver avuto una zia come te.
Andrea Tirone
22/09/2026 23:24Ciao Lavi, non ti ho mai chiamata zia per noi eri semplicemente la Lavi: a casa nostra non si sono mai usati questi appellativi, ma nel tuo caso proprio non ti si addiceva. Non sei stata la classica zia ma a modo tuo ci hai dato degli insegnamenti importanti: quel tuo modo un po’ naïf di affrontare la vita mi ha sempre fatto sorridere e mi ha fatto capire che in fondo non vale la pena affannarsi o incavolarsi, perché una soluzione c’è sempre. Mi mancherai, ma porterò sempre con me i ricordi delle estati Gambertolesi, i puzzle notturni, le tue tisane per combattere l’insonnia e le serate sul terrazzo circondati dagli zampironi per le zanzare, tra un gelato e una buona lettura.. Fai buon viaggio Lavi. Spero che ora finalmente tu abbia raggiunto quella tranquillità che cercavi sempre in questi ultimi anni..
Tommaso Maestri
22/09/2026 20:49Ciao Lavi, pazienza infinita, sia con me, che sin da piccolo ti rosicchiavo di "nascosto" la cioccolata, che con tutti gli altri a cui non sapevi dire di no. Ci lasci un bel ricordo che la tua lotta con la malattia in questi ultimi anni ha reso più prezioso. Il tuo "doposcuola", imposto dalla mamma, mi deve aver segnato: 40 anni nella scuola e ancora non ho finito... Ultimamente hai un "pochino" insistito sull'importanza di stare tranquilli e di fare qualcosa, non sembra, ma mi hai insegnato a darmi serenamente da fare. Grazie a te apprezzo di più la vita e cerco di viverla appieno, ho capito che la salute è un dono a tempo. Non hai avuto molta fortuna, secondo il Sommo ora arriva la ricompensa, se potesse ripagare solo in piccola parte le tue tribolazioni sarebbe sicuramente un bello stare lassù...
Stefano Bertozzi
22/09/2026 16:39Cara Lavinia, ora che sei finalmente libera e in pace, il mio cuore vola subito là, nel cortile dei nonni al paese. Nelle sere d'estate, quando l'aria si rinfrescava, il nostro unico pensiero era giocare a nascondino fino a tardi, tra risate sussurrate al buio e la gioia di ritrovarci sempre. La malattia ha provato a spegnere i ricordi, ma non ha potuto toccare la bellezza di quei momenti. Oggi non penso agli anni del silenzio: guardando questa foto ti rivedo proprio così, bella, allegra e serena. È questa luce, la tua luce più vera, che terrò stretta per sempre. Buon viaggio, cugina mia.
Barbara Idolo
22/09/2026 16:24"Vedere la tua fragilità è le tue sofferenze ogni giorno mi hanno legato a te in modo speciale Oggi provo un profondo dolore per la tua scomparsa,ma mi consola sapere che sei libera da ogni peso,serena e a riposo.Ti ricorderò sempre con immenso affetto " Ciao Lavinia 🙏
Lucia Luciani
22/09/2026 16:21Ciao Lavi, porta con te il bello che hai avuto: il mare, l'amore, la famiglia, i bimbi della scuola, fai buon viaggio e riposa serena. Noi continueremo a ricordarti e a volerti bene.

Ultimo pensiero